Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.

Accetta

Ultimo aggiornamento 1 ora fa S. Giovanni Maria Vianney

Date rapide

Oggi: 4 agosto

Ieri: 3 agosto

Ultimi 3 giorni

Ultimi 7 giorni

Ultimi 30 giorni

Intervallo di date

cerca

Lira TV - ...e sei protagonistaLira TV

...e sei protagonista

Centro Medico Specialistico Orio - la persona al centro delle nostre cureCesarmeccanica - Concessionaria Ufficiale Maserati e Suzuki - Rivenditore e riparatore autorizzato FerrariLa stazione di servizio pensata su misura per te - Vieni a provare i nostri carburanti

Lira TV

Centro Medico Specialistico Orio - la persona al centro delle nostre cureCesarmeccanica - Concessionaria Ufficiale Maserati e Suzuki - Rivenditore e riparatore autorizzato FerrariLa stazione di servizio pensata su misura per te - Vieni a provare i nostri carburanti

Tu sei qui: CronacaDischetti dispersi nel Mediterraneo: in otto a processo per disastro ambientale

Cronaca

Legambiente

Dischetti dispersi nel Mediterraneo: in otto a processo per disastro ambientale

Nel 2018 il cedimento di un depuratore nel comune di Capaccio ha riversato nel Tirreno i "carrier" usati per purificare le acque.

Scritto da (Anna Sarno), giovedì 17 dicembre 2020 17:52:14

Ultimo aggiornamento giovedì 17 dicembre 2020 17:52:14

Legambiente: "Chi ha inquinato paghi secondo la legge sugli ecoreati. Chiediamo che venga fatta ecogiustizia. Il problema dei rifiuti marini costituisce un'emergenza ambientale di scala mondiale che va affrontato al più presto con politiche mirate e punendo chi commette reati contro l'ambiente"

 

ll gup di Salerno Vincenzo Pellegrino ha rinviato a giudizio per disastro ambientale e inquinamento doloso in concorso sette degli otto indagati, un altro sarà giudicato con il rito abbreviato, per lo sversamento in mare di 130 milioni di filtri di plastica dal depuratore di Capaccio Paestum (Salerno), nel febbraio del 2018. Legambiente è stata ammessa come parte civile insieme a Wwf, Codacons, Comune di Formia (Latina) e Comune di Latina. Per l'associazione ambientalista si tratta di un processo molto importante, visto che si stiamo parlando del primo processo in Italia per inquinamento da plastica in mare. Ancora una volta si dimostra la validità della legge sugli ecoreati, come spiega il Presidente nazionale di Legambiente Stefano Ciafani, visto che i reati contestati sono quelli di inquinamento e disastro ambientale.

 

"Chi inquina deve pagare e oggi questo può avvenire - spiega il presidente di Legambiente Stefano Ciafani - grazie alla legge 68/2015 sugli ecoreati, approvata nel 2015 dopo una battaglia ventennale dell'associazione, che prevede tra i nuovi delitti anche l'inquinamento e il disastro ambientale. Reati per i quali sette delle otto persone, un altro sarà giudicato con il rito abbreviato, sono state rinviate a giudizio per la vicenda dei dischetti di plastica dispersi in mare, uno scempio ambientale senza precedenti visto che i dischetti sono stati trovati non solo sulle coste italiane ma anche su quelle di altri paesi, tra cui Francia e Spagna, come denunciato più volte dal progetto Clean Sea Life, di cui Legambiente è partner, sulla base delle segnalazioni arrivate in questi anni. Il problema dei rifiuti marini - continua Ciafani - costituisce un'emergenza ambientale di scala mondiale, dopo quella dei cambiamenti climatici, che deve essere al più presto risolta mettendo in campo azioni concrete coordinate tra Stati, puntando su politiche di prevenzione e sensibilizzazione, su una corretta gestione dei rifiuti e coinvolgendo cittadini e giovani generazioni. Dall'altro canto, però, occorre non abbassare la guardia punendo chi inquina e chi commette reati contro l'ambiente. Per questo ci siamo costituiti parte civile affinché ecogiustizia sia fatta in nome dell'ambiente, del popolo inquinato e del mare".

 

"Dal febbraio 2018 milioni di dischetti di plastica, provenienti da un impianto di depurazione di Capaccio Paestum a causa di un cedimento strutturale di una vasca, si sono dispersi in mare e si sono spiaggiati sulle coste italiane e di diversi paesi - dichiara Maria Teresa Imparato, presidente di Legambiente Campania - Grazie alla campagna #cacciaaldischetto promossa insieme a Clean Sea Life e all'impegno di tantissimi volontari, in questi anni siamo riusciti a ripulire diverse lidi campani invasi dai dischetti. Ora però ci aspettiamo che i responsabili siano puniti come previsto dalla legge 68/2015 sugli ecoreati. Senza però dimenticare l'altro grande problema dell'Italia e che Con Goletta Verde denunciamo da anni, ossia l'inadeguatezza degli impianti di depurazione, una carenza strutturale che ci è già costata condanne e procedure d'infrazione da parte dell'Unione europea, con diversi sanzioni".

Galleria Fotografica

rank:

Cronaca

Cronaca

La droga dei terroristi passava per il porto di Salerno

La droga dell'Isis, proveniente dalla Siria, transitava per il porto di Salerno per poi ripartire per il Medio Oriente: il traffico internazionale di stupefacenti è stato ricostruito dalla Guardia di Finanza a partire dal maxisequestro dello scorso anno, fino ad arrivare all'arresto di ieri di Amato,...

Cronaca

Green pass all’interno dei ristoranti, cosa cambia per i gestori

Si parla tanto in queste ore del green pass. Da dopodomani, venerdì 6 agosto, i cittadini dovranno fare i conti con l'obbligo di mostrare il certificato verde in alcune situazioni. Di conseguenza cambia, ad esempio, l'organizzazione all'interno dei locali delle attività di ristorazione. I ristoratori...

Cronaca

Vaccini in tour, buona la prima a Camerota

Buona la prima per il tour dei vaccini: nella tappa iniziale di Marina di Camerota, dalle 18 alle 2 di notte, sono state somministrate ben 1200 dosi. Grazie all'iniziativa della Regione Campania, in collaborazione con l'Asl di Salerno e l'Anci, la postazione mobile ieri ha cominciato il suo viaggio dal...

Cronaca

Green pass: si va verso obbligo per docenti e Ata

Da settembre green pass obbligatorio per docenti e personale Ata, ma non per gli studenti: sono queste le ultime indiscrezioni in merito al decreto Covid per la scuola, al varo domani. Il governo è al lavoro per limare il testo che sarà al centro della cabina di regia, poi sottoposto alle Regioni ed...

Aeranti - Associazione delle radio e tv locali, satellitari, via internet, agenzie di informazione e concessionarie pubblicitarie televisivePositano Notizie - Voce dalla Costiera AmalfitanaIl Vescovado - il giornale on line della Costa d'Amalfi