Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.

Accetta

Ultimo aggiornamento 9 ore fa S. Luca evangelista

Date rapide

Oggi: 18 ottobre

Ieri: 17 ottobre

Ultimi 3 giorni

Ultimi 7 giorni

Ultimi 30 giorni

Intervallo di date

cerca

Lira TV - ...e sei protagonistaLira TV

...e sei protagonista

Centro Medico Specialistico Orio - la persona al centro delle nostre cureCesarmeccanica - Concessionaria Ufficiale Maserati e Suzuki - Rivenditore e riparatore autorizzato FerrariLa stazione di servizio pensata su misura per te - Vieni a provare i nostri carburanti

Lira TV

Centro Medico Specialistico Orio - la persona al centro delle nostre cureCesarmeccanica - Concessionaria Ufficiale Maserati e Suzuki - Rivenditore e riparatore autorizzato FerrariLa stazione di servizio pensata su misura per te - Vieni a provare i nostri carburanti

Tu sei qui: CronacaMadre e figlio prendono soldi Regione ma non avviano imprese: scoperti

Cronaca

50mila euro ottenuti con finanziamenti di microcredito per avviare due imprese

Madre e figlio prendono soldi Regione ma non avviano imprese: scoperti

Dovranno rispondere di truffa aggravata, falsità ideologica e malversazione ai danni dello Stato

Scritto da (Andrea Siano), mercoledì 28 ottobre 2020 11:57:09

Ultimo aggiornamento mercoledì 28 ottobre 2020 11:57:09

I 50mila euro ottenuti con finanziamenti di microcredito per avviare due imprese erano finiti sui conti correnti personali dei due presunti imprenditori scovati dai Carabinieri. Presunti perché quelle imprese, in realtà, non erano mai partite. Ora madre e figlio, che avevano chiesto ed ottenuto dalla Regione quei soldi tratti dal Fondo Sociale Europeo, devono rispondere di truffa.

Le indagini

I militari dell'Arma hanno eseguito un sequestro per equivalente sui loro beni, disposto dal gip presso il Tribunale di Nocera Inferiore, Luigi Levita. Tutto inizia nella primavera del 2016, quando madre e figlio residenti nell'agro hanno chiesto ed ottenuto due distinti finanziamenti di microcredito per creare nuove attività imprenditoriali e nuovi posti di lavoro nel Mezzogiorno. Le indagini coordinate dal sostituto procuratore Davide Palmieri della Procura nocerina hanno ricostruito la procedura amministrativa e di raccogliere prove anche grazie alla collaborazione della società partecipata regionale ‘Sviluppo Campania' (che aveva gestito la pratica di finanziamento.

I soldi

È quindi emerso come madre e figlio avessero presentato documentazione fasulla chiedendo ed ottenendo 25.000 euro ciascuno per avviare altrettante attività imprenditoriali sul territorio dell'Agro, progetti mai realmente realizzati. In un caso, infatti, la società si è rivelata la semplice prosecuzione di un'altra già esistente con diversa ragione sociale; nell'altro, invece, una volta incassato il finanziamento non è stata avviata alcuna attività imprenditoriale.

I reati

Le somme erogate sono sparite dai conti corrente in forma di prelievo contante e, a distanza di anni, il prestito non è mai stato restituito. Oltre a subire il sequestro di tre conti bancari e postali, carte prepagate e due auto di proprietà, madre e figlio dovranno presto rispondere di truffa aggravata, falsità ideologica e malversazione ai danni dello Stato.

Galleria Fotografica

rank:

Cronaca

Cronaca

Covid e vaccini, c’è l’effetto green pass

Contagi sostanzialmente stabili in provincia di Salerno (59 i tamponi positivi di ieri), mentre aumenta, invece, il numero delle vaccinazioni. Non solo terze dosi, ma anche prime somministrazioni. L'obbligo di green pass ha avuto i suoi effetti sulla campagna di immunizzazione, sebbene nel salernitano...

Cronaca

Ballottaggi a Battipaglia e ad Eboli: affluenza in calo

Affluenza in calo fino alle 23 di ieri sera nei due centri in provincia di Salerno, Battipaglia ed Eboli chiamati a tornare alle urne per decidere l'elezione dei rispettivi sindaci al ballottaggio. Nella Piana del Sele si vota, come negli altri comuni italiani, fino alle 15, quando inizierà lo spoglio....

Cronaca

Piazza della Libertà, nuovo atto vandalico

Non c'è pace per Piazza della Libertà. La nuova meta dello struscio dei salernitani e dei turisti, che si godono l'ottobrata, lasciandosi incantare dal panorama della passeggiata fronte mare con Stazione Marittima e Costiera Amalfitana da un lato e costa cilentana dall'altro a far da cornice a selfie...

Cronaca

Vento, ancora in corso le operazioni di messa in sicurezza in città

Il forte vento degli scorsi giorni è passato ed è il momento di fare la conta dei danni. In città a causa delle violente folate registratesi nelle scorse 48 ore si sono verificati notevoli disagi. Pannelli per l'affissione dei manifesti elettorali divelti, pali abbattuti, rami ed interi tronchi d'albero...

Aeranti - Associazione delle radio e tv locali, satellitari, via internet, agenzie di informazione e concessionarie pubblicitarie televisivePositano Notizie - Voce dalla Costiera AmalfitanaIl Vescovado - il giornale on line della Costa d'Amalfi