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Tu sei qui: PoliticaNatale in rosso? ancora non si è deciso

Politica

Il possibile compromesso nel governo potrebbe essere quello di istituire una zona rossa dal 24 dicembre al 3 gennaio

Natale in rosso? ancora non si è deciso

Conte disponibile a inasprire alcune norme ma non ad accettare un lockdown

Scritto da (Francesca Salemme), mercoledì 16 dicembre 2020 19:48:35

Ultimo aggiornamento mercoledì 16 dicembre 2020 19:48:35

Il possibile compromesso nel governo potrebbe essere quello di istituire una zona rossa dal 24 dicembre al 3 gennaio. Sarebbe stata l'ultima proposta di mediazione di conte, rispetto all'idea del Pd e di Speranza di un lockdown dal 21 dicembre al 6 gennaio. Manca pero ancora il via libera di Italia viva, visto che il ministro Bellanova non è ancora rientrata da Bruxelles.

Pertanto si va verso un nuovo aggiornamento del vertice tra il premier Giuseppe Conte e i capidelegazione sulle nuove strette per Natale e il periodo festivo.

Il confronto era iniziato nel pomeriggio a Palazzo Chigi. Per il capo del governo, le misure attualmente in vigore hanno funzionato e il modello utilizzato finora non va modificato. Se necessario, l'avvocato è disponibile a inasprire alcune norme ma non sarebbe intenzionato ad accettare la zona rossa. Fortissimo, invece, il pressing di Roberto Speranza, Dario Franceschini, Francesco Boccia e, con qualche sfumatura diversa, anche del Movimento 5 Stelle.

Tutti chiedono una zona rossa nazionale dal 24 dicembre al 6 gennaio. Tutti hanno ricordato a Conte che anche le regioni si sono espresse oggi a favore del lockdown, senza differenza tra amministrazioni di centrodestra e centrosinistra. Il capo del governo sarebbe contrario anche a misure che frenino l'esodo nel prossimo weekend, del 19-20 dicembre. E spera di evitare la zona rossa anche per lasciare aperti in negozi durante le feste. Uno scenario di compromesso poteva essere quello di istituire zone rosse nei giorni festivi e arancioni nei prefestivi. Ma anche su questo schema manca ancora un accordo.

Non è esclusa l'ipotesi dell'adozione di un nuovo Dpcm contenente le norme più restrittive per il Natale. Intanto, il Senato ha approvato la mozione della maggioranza sugli spostamenti tra i comuni nei giorni di Natale e Capodanno. Il testo è passato con 140 voti favorevoli, 118 contrari e cinque astenuti. È stata bocciata, invece, la mozione del centrodestra con 114 sì, 142 no e sette astenuti.

Ancora incerta la data del rientro a scuola, ossia il 7 gennaio, dopo le feste. "Si sta lavorando anche in queste ore insieme alle Regioni, ci sarà a breve un incontro, da un lato per i trasporti, dall'altro lato per tamponi e test rapidi. Sono già partiti i tavoli con i prefetti" ha spiegato la ministra dell'Istruzione Lucia Azzolina in una diretta Facebook.

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