Presunte violenze sessuali su due dodicenni

Abusi su allieve, istruttore di pattinaggio dal gip

L'inchiesta dopo la denuncia dei genitori, il 45enne dovrà difendersi dalle gravi accuse
Simona Cataldo

Le prime preoccupazioni dopo un malore accusato a scuola. Nel mezzo le confidenze fatte al cugino e all’estetista. Presunti abusi sessuali e presunte violenze, episodi andati avanti per due anni, ricostruiti poi dai carabinieri della stazione Duomo di Salerno dopo la denuncia formalizzata dai genitori di una delle due minori coinvolte. Le accuse riguardano un istruttore di pattinaggio, 45enne, salernitano finito agli arresti domiciliari. I fatti sarebbero avvenuti tra il dicembre del 2022 e l’ottobre del 2024. Le vittime sono due dodicenni che frequentavano i corsi tenuti dall’istruttore, noto negli ambienti sportivi della città. L’uomo è accusato di violenza sessuale con l’aggravante di aver agito con abuso di autorità, essendo l’istruttore della disciplina sportiva praticata dalle vittime. I primi sospetti sono arrivati dopo un malore accusato a scuola da una delle due minori che, soccorsa dagli operatori del 118, si sarebbe lasciata andare ad alcuni frasi che manifestavano il forte disagio di un contatto fisico con sconosciuti. Un sos subito raccolto dai genitori. La denuncia ha così aperto il caso. La 12enne ha raccontato al pubblico ministero e ad una psicologa che il 45enne l’avrebbe ripetutamente palpeggiata e costretta a toccarlo nelle parti intime. Dalle sue confidenze sarebbero emerse le violenze subite anche da un’altra piccola atleta che, ascoltata dagli inquirenti, ha confermato i fatti. Da lunedì pomeriggio il 45enne è agli arresti domiciliari e sarà ascoltato nelle prossime ore.

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