La nota del sindacato

Aeroporto, CGIL: “Nuova stagione di crescita e lavoro per il territorio”

"Quindicimila passeggeri nei primi quindici mesi dalla riapertura: il risultato prima anche la determinazione dei lavoratori"
Francesca De Simone

La CGIL e la FILT CGIL di Salerno evidenziano i numeri registrati dall’Aeroporto Salerno Costa d’Amalfi (500mila passeggeri nei primi quindici mesi dalla riapertura) e sottolineano come lo scalo si sia rivelato una delle realtà più dinamiche e strategiche del Sud Italia. “Il risultato – scrivono i segretari generali della CGIL e FILT CGIL di Salerno, Apadula e Arpino, assieme al responsabile del trasporto aereo, Petrone – premia la determinazione dei lavoratori aeroportuali e l’impegno costante del sindacato, che fin dall’inizio ha creduto nelle potenzialità di questo scalo e nella sua capacità di diventare motore di sviluppo economico, occupazionale e turistico per l’intera provincia”. “L’entusiasmo e la fiducia verso il futuro – continuano – trovano conferma nell’imminente inaugurazione, a marzo 2026, della nuova aerostazione”. La struttura, dotata di quattro banchi check-in e tre gate di imbarco, sarà in grado di supportare efficacemente quella attuale e di garantire continuità operativa durante la chiusura temporanea di Capodichino per i lavori di rifacimento della pista. “Il progetto di sviluppo – aggiunge il sindacato – proseguirà nei prossimi anni con la realizzazione di un nuovo terminal passeggeri, destinato a sostituire l’attuale aerostazione entro il 2030, e capace di accogliere fino a 4 milioni di passeggeri annui”.  Questa crescita esponenziale dimostra l’efficacia del connubio virtuoso tra Regione Campania e GESAC.  Per la CGIL e la FILT CGIL Salerno, lo sviluppo dello scalo deve andare di pari passo con la tutela dei diritti, la sicurezza, la formazione e la stabilità occupazionale di chi ogni giorno ne garantisce il funzionamento. “La sfida dei prossimi anni – concludono Apadula, Arpino e Petrone – sarà quella di consolidare un polo aeroportuale campano integrato, capace di generare valore aggiunto e occupazione di qualità, garantendo che ogni fase del processo di crescita sia accompagnata dal confronto con le organizzazioni sindacali e dal rispetto delle clausole sociali nei servizi di terra e nei settori collegati”.

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