Ancora un’aggressione, l’ennesima, ai danni di un autista dei pullman del trasporto pubblico locale, nel caso specifico, di Busitalia: l’uomo è stato colpito con violenza al capolinea di via Vinciprova a Salerno. Secondo le testimonianze raccolte, però, comportamenti molesti da parte dell’aggressore si erano già registrati durante la corsa precedente, quando aveva disturbato il personale ed occupato abusivamente il mezzo. Poi all’arrivo a via Vinciprova ha deciso di sferrare un pugno all’autista che stava per prendere servizio ed iniziare il suo turno sul bus. L’uomo è stato costretto a ricorrere alle cure mediche. «Esprimiamo piena solidarietà al collega coinvolto, vittima di un gesto vile e ingiustificabile – scrivono in una nota congiunta FILT CGIL e FIT CISL -; è inaccettabile che chi garantisce ogni giorno il diritto alla mobilità per migliaia di cittadini sia lasciato solo, esposto a rischi crescenti e privato di strumenti di tutela». «Condanniamo fermamente questo atto di violenza – aggiungono i sindacati – ribadiamo con forza che non si può più attendere: le aziende devono attivare immediatamente il protocollo di sicurezza concordato in sede prefettizia. Non bastano le buone intenzioni, servono azioni concrete: sistemi di sorveglianza, presidi di sicurezza, formazione e supporto psicologico per il personale». Sulla questione prende posizione anche la UILTRASPORTI, che evidenzia come l’ultimo episodio del genere risalga solo alla scorsa settimana, e rivendica “più sicurezza per il personale del Tpl”. La UILTRASPORTI, inoltre, promette di attivarsi, con tutti i soggetti interessati, per sollecitare le azioni necessarie da intraprendere a tutela dei lavoratori del settore.
L'episodio di violenza si è verificato al capolinea di via Vinciprova
Aggredito autista Busitalia: la condanna dei sindacati
Sindacati dei trasporti sul piede di guerra: "Attivare immediatamente il protocollo di sicurezza concordato in sede prefettizia"
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