Mattinata all’insegna dei controlli sottomarini ad Amalfi con i Carabinieri della locale Compagnia impegnati in un’operazione con il Nucleo Subacquei ed il supporto di un elicottero dell’Arma atterrato sull’elipista del molo Darsena. Le attività, che hanno attirato l’attenzione di residenti e turisti, rientrano in un’azione di monitoraggio preventivo volta a verificare lo stato di salute delle condotte e degli impianti di depurazione. L’obiettivo è quello di indagare sull’efficienza e la funzionalità delle infrastrutture di trattamento delle acque reflue, nonché riscontrare eventuali anomalie che potrebbero portare a sversamenti non autorizzati in mare. Tema particolarmente sensibile in un contesto ambientale quale quello della Costiera Amalfitana, da anni sotto la lente d’ingrandimento per le problematiche legate alla gestione dei reflui urbani. Le operazioni di oggi in Costiera hanno coinvolto il Nucleo Carabinieri Subacquei, reparto specializzato dotato di attrezzature all’avanguardia per le ispezioni in profondità. Immersioni in vari punti strategici al largo della costa per effettuare controlli diretti sulle condotte sottomarine, valutando eventuali criticità strutturali, ostruzioni, rotture o anomalie nel flusso. I controlli si inseriscono in una più ampia strategia di tutela ambientale che punta a prevenire fenomeni di inquinamento marino, spesso causati da malfunzionamenti o carenze negli impianti di depurazione. La Costiera Amalfitana, patrimonio dell’UNESCO e fiore all’occhiello del turismo campano, soffre da anni di una gestione faticosa delle risorse idriche e dei reflui, soprattutto nei mesi estivi, quando la popolazione residente viene moltiplicata dalle presenze turistiche.
Operazione dei Carabinieri
Amalfi, controlli alle condotte sottomarine
In azione il Nucleo Subacquei
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