Anziani da proteggere, da rispettare. Anziani che sono nonne e nonni ma soprattutto sono patrimonio di saggezza, la nostra memoria storica, le nostre stesse radici. Eppure, c’è gentaglia in giro che continua a prenderli di mira, inventandosi mille e più modalità per estorcere loro del denaro. Un problema che nel tempo è diventata emergenza, ma ci sono altre cose che non vanno e che spesso vengono taciute. Capita pure che in un supermercato di Pastena, una signora anziana viene fermata alla cassa da una fin troppo solerte cassiera che immediatamente chiama il direttore. Tra i risolini dei clienti in fila, che già pregustavano la figuraccia della signora, viene vuotato il carrello, viene controllato lo scontrino e l’accusa della cassiera – “ho visto che ha messo qualcosa in borsa – cade rovinosamente. Fin qui, nulla di strano. Può capitare a tutti prendere un granchio. Il problema vero è che né la solerte cassiera, né l’altrettanto solerte direttore del supermercato hanno chiesto quantomeno scusa alla signora.
Signora anziana "perquisita" in un supermercato: ma aveva pagato tutta la merce che aveva messo nel carrello
Anziani da proteggere, ma anche da rispettare
Da parte della "solerte" cassiera e del direttore, nemmeno un semplice "chiediamo scusa"
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