Casi di legionella nel Cilento: nessun allarme

Francesca De Simone

Non c’è un allarme legionellosi nel Cilento: la rassicurazione arriva dai vertici dell’ospedale di Vallo della Lucania e dall’Asl di Salerno, dopo i recenti casi che avevano destato l’attenzione sull’argomento. Negli ultimi giorni infatti si è registrato il decesso di due donne a distanza di poco tempo. Dopo i casi della 64enne di Paestum rientrata da Arezzo dopo un intervento all’anca in una clinica privata e una sessantenne di Castellabate, giunta al San Luca con febbre alta e difficoltà respiratorie, sono arrivate le precisazioni dallo stesso presidio ospedaliero di Vallo. E’ stato fatto, così, presente che “non c’è alcuna emergenza da legionellosi”. Dello stesso avviso anche il dipartimento di prevenzione dell’Asl di Salerno. A differenza delle forme virali, come il Covid, che si trasmettono da persona a persona, in questo caso si parla di una forma di polmonite interstiziale, che viene normalmente trasmessa tramite particelle di acqua contenenti i batteri appartenenti al genere legionella, presenti, appunto, in fonti contaminate. I casi registrati nel Cilento hanno acceso i riflettori sulla legionellosi ma, come viene appunto precisato, anche dai vertici del San Luca, i numeri non destano alcuna preoccupazione. L’invito è comunque ad adottare piccole precauzioni come prestare attenzione all’igiene dei bagni e dei rubinetti.

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