Coinvolto nel conflitto a fuoco con il proprietario della casa durante un tentativo di furto, è stato ucciso e il suo corpo nascosto

Centola, trovato morto un ventenne albanese

Il proprietario della villetta dove i ladri erano riusciti ad accedere, è ora indagato per omicidio colposo e occultamento di cadavere
Francesca Salemme

E’ stato ritrovato questa mattina, coperto da teli e parzialmente nascosto tra la vegetazione, in un dirupo in località Limazzo a San Severino di Centola, nei pressi del campo sportivo,  il corpo senza vita del 25enne albanese che aveva preso parte, insieme ad altri due complici, a una rapina in una villetta in località Foria dello stesso centro cilentano, nella notte tra domenica e lunedì.  Dell’uomo, coinvolto in un conflitto a fuoco con il proprietario della casa durante la rapina andata a male, si erano perse le tracce da oltre 48 ore. A indicare il luogo è stato lo stesso 60enne proprietario della casa presa di mira dai tre ladri, che durante un lungo interrogatorio in Procura a Vallo della Lucania, dove si è presentato in lacrime accompagnato dal suo avvocato, ha ammesso di avere sparato, per legittima difesa, e dopo di aver trasportato e seppellito il corpo in un terreno appartenente al fratello. Ora la magistratura dovrà valutare l’esatta dinamica dell’accaduto (durante il colpo, i malviventi sarebbero riusciti a rubare anche una pistola, poi forse usata nel conflitto a fuoco) e l’esatta posizione giuridica del padrone di casa visto che al momento è indagato per omicidio colposo e occultamento di cadavere. La salma è stata sequestrata e trasferita all’ospedale San Luca di Vallo della Lucania, dove si procederà con l’esame autoptico. Uno dei complici della vittima è attualmente ricoverato all’ospedale Cardarelli di Napoli, mentre l’altro è ancora irreperibile.

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