"De Luca ironizza su di me? Lo fece anche nel 2009 quando vinsi alla Provincia"

Cirielli: la mia Campania ripartirà dalla sanità

Nove i candidati al Consiglio Regionale di “Fratelli d’Italia-Giorgia Meloni per Cirielli” della provincia di Salerno a sostegno del Vice Ministro
Francesca Salemme

Sono 9 i candidati al Consiglio Regionale di “Fratelli d’Italia-Giorgia Meloni per Cirielli” della provincia di Salerno a sostegno del Vice Ministro agli Esteri, On. Edmondo Cirielli, candidato alla Presidenza della Regione per il centrodestra. Quattro donne (Annalisa Della Monica, Fiordelisa leone, Maria Gabriella Nicastro e Daniela Ugliano) e 5 uomini (Nunzio Carpentieri, Peppe fabbricatore, Salvatore Gagliano, Aniello gioiella ed Ernesto Sica) sono stati presentati questa mattina al Polo nautico, in una sala affollatissima. Sul palco l’onorevole Imma Vietri, il sottosegretario Antonio Iannone e, appunto, Cirielli che si è espresso sulla sanità del nostro territorio. “Dov’è la nostra sanità? Potrebbe essere il titolo di un film dell’orrore ma è invece la realtà dei campani costretti a combattere contro un farraginoso sistema burocratico che non tutela il diritto alla salute di ogni cittadino italiano. Abbiamo i pronto soccorso al collasso e con il più alto tasso di mortalità durante il parto; la Campania paga oltre 210 milioni di euro per far curare i propri pazienti in altre regioni pur avendo delle eccellenze sul nostro territorio. Tra liste d’attesa lunghissime,agende elettroniche bloccate, la Campania è la Regione con maggiori lacune su trasparenza dei dati. È qui che dobbiamo migliorare”. Il viceministro agli Esteri e alla cooperazione internazionale e candidato del centrodestra alla presidenza della Regione Campania incalza: “Questo è l’emblema del fallimento compiuto da chi ci ha preceduto che costringe pazienti gravi a mesi di attesa per salvare la propria vita. In Campania abbiamo i migliori chirurghi e medici, eccellenze che spesso non vengono valorizzate. Nei primi cento giorni da Presidente della Campania ripartirò da qui, designando un Garante regionale alla sanità eletto con maggioranza qualificata da parte dell’intero consiglio regionale e una commissione di controllo per la trasparenza sui dati”. Secondo Cirielli, infine, “é inaccettabile l’organizzazione dei pronto soccorso con gravi carenze nell’organico. La politica deve uscire dagli ospedali ed assicurare a tutti i cittadini le migliori cure possibili”.  

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