Il procedimento penale vede imputato il sindaco di Ca

Codacons parte civile nel processo Falesia

Il costone roccioso, secondo gli inquirenti, sarebbe stato oggetto di interventi con esplosivo
Anna Sarno

Chi avrebbe dovuto vigilare e controllare l’esecuzione dei lavori? Il Codacons Campania chiede chiarezza. La vicenda è quella del costone roccioso del Mingardo, tra Cala del cefalo e Cala Finocchiaro. Il procedimento penale vede imputato il sindaco di Camerota Mario Salvatore Scarpitta , l’accusa riguarda i lavori effettuati. Durante l’udienza, il presidente del tribunale, Vincenzo Pellegrino ha disposto l’ammissione di cinque parti civili, tra le quali il Codacons Campania. Il costone roccioso, secondo gli inquirenti, sarebbe stato oggetto di interventi con esplosivo senza le autorizzazioni paesaggistiche e ambientali, arrecando così danno al contesto naturalistico circostante in area protetta

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