Si dice “sconcertato e indignato” Biagio Tomasco, segretario territoriale di Nursind Salerno. Parla invece di “situazione inaccettabile” Carlo Lopopolo, segretario generale della Fials Salerno. Il rinvio del concorso voluto dalla Regione Campania per l’assunzione di oltre 1.200 operatori socio sanitari da destinare a tutte le aziende sanitarie campane ha provocato la forte reazione dei rappresentanti dei lavoratori. Il concorso, ricordiamo, era previsto per il 22-24-25 e 26 settembre e a poche ore dalla sua partenza è slittato per “sopravvenute criticità tecniche e organizzative”. Oltre 27mila candidati erano pronti per sostenere le prove. Il Nursind sottolinea che molti candidati avevano già sostenuto spese per viaggi, soggiorni e giorni di permesso dal lavoro per partecipare alle prove. Biagio Tomasco denuncia anche le conseguenze per la sanità regionale “manca personale di supporto, gli operatori in servizio sono stremati e spesso costretti a coprire turni massacranti. Rimandare questo concorso significa aggravare una situazione già critica». La Fials, invece, chiede “alla Regione Campania e alle aziende sanitarie competenti di fissare subito nuove date certe e definitive per le prove. Non si può continuare a lasciare nell’incertezza chi aspetta solo di poter lavorare e contribuire a rafforzare il nostro sistema sanitario. Serve rispetto – aggiunge Carlo Lopopolo – per chi da mesi aspetta una risposta concreta e per i cittadini che hanno diritto a un servizio sanitario con personale sufficiente”.
Slitta il maxi concorso per 1.200 operatori socio sanitari
Concorso Oss rinviato, sindacati all’attacco
Nursind "Aggravata situazione già critica". Fials "Situazione inaccettabile"
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