Nel Vallo di Diano casi dopo matrimonio e battesimo

Contagi in salita, focolaio a Sassano

82 tamponi positivi in una giornata nel salernitano
Alessandro Ferro

Come due mesi fa. La situazione epidemiologica attuale in provincia di Salerno è paragonabile a quella di inizio giugno. Di lì in poi ci fu un miglioramento netto per circa un mese. Da inizio luglio, invece, è partita una graduale crescita dei casi che fa pensare. Gli ultimi dati non sono allarmanti ma non possono essere trascurati gli 82 tamponi positivi in una giornata nel salernitano.

11 di questi arrivano da Sassano dove c'è un focolaio che preoccupa. Al momento sono 26 le persone col Covid nel centro del Vallo di Diano ma il numero è destinato a salire. Il moltiplicarsi dei casi scaturisce molto probabilmente da alcuni festeggiamenti. Qualche giorno fa risultò positiva una coppia di sposi. Dai controlli effettuati tra gli invitati al matrimonio sono emersi poi altri contagi. Si teme che possano esserci ulteriori positivi tra i partecipanti ad un battesimo.

A Sassano c'è una situazione ad alto rischio che ha spinto il sindaco Domenico Rubino a vietare fino a domenica ogni manifestazione pubblica, al chiuso e all'aperto. Chiusa anche la villa comunale in località Silla. Il primo cittadino è preoccupato anche perché Sassano e il Vallo di Diano in passato sono stati colpiti duramente dal Covid. L'area a sud di Salerno nel 2020 è stata la prima zona rossa in Campania a causa dei numerosi casi registrati. È necessario fare molta attenzione perché il Covid sta circolando con maggiore insistenza. Gli spostamenti e le frequentazioni nel periodo estivo destano preoccupazione.

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