A quaranta giorni dalle elezioni, e dopo settimane di schermaglie pubbliche (di entrambi) e dichiarazioni al vetriolo (di De Luca), stigmatizzate anche da Crozza, c’è stato il faccia a faccia tra Vincenzo De Luca e Roberto Fico: il presidente della Campania e il candidato alla sua successione per il campo progressista si sono visti nella sede della Regione in via di Santa Lucia, a Napoli, per un confronto definito da entrambi “cordiale e costruttivo”.
Il rendez-vous, durato circa due ore, è stato il primo vertice tra i due dopo l’ufficializzazione della candidatura per il centrosinistra dell’ex presidente della Camera.
Un incontro in cui è risuonata come un mantra la parola “continuità” perché entrambi hanno condiviso la necessità di dare seguito al lavoro svolto in questi anni, individuando un programma comune che coniughi stabilità amministrativa e attenzione ai bisogni reali dei cittadini
«La destra è l’avversario contro cui orientare le energie – ha dichiarato l’ex presidente della Camera sottolineando che si è “condiviso l’obiettivo comune di tenere contro dei risultati raggiunti in questi anni e garantire alla Campania un’amministrazione futura stabile che metta al centro le priorità dei cittadini».
Priorità indicate da De Luca: politiche del lavoro e famiglie in condizioni disagiate.
L’obiettivo, afferma infatti lo staff del governatore, è quello di “dare continuità all’azione amministrativa” e individuare i temi “in grado di parlare alla povera gente, ai lavoratori, alle forze moderate e alle forze imprenditoriali”.
Un incontro, quello tra il governatore uscente e l’ex presidente della Camera, che segna un primo passo verso la ricomposizione del fronte progressista in vista delle prossime elezioni regionali.
E che, al di là dei sorrisi di rito, apre la partita per il futuro equilibrio politico in Campania.