Già ieri sera la struttura di via Acquaviva, a Salerno, ha fornito riparo agli ultimi

Emergenza senzatetto, riaperto il dormitorio dei Saveriani

Antonio Bonifacio (Migrantes): "Ripartiamo per il diciassettesimo anno con non pochi sacrifici"
Francesca De Simone

Dopo gli appelli per reclutare volontari e riunioni per coordinare il tutto al meglio, ha riaperto i battenti ieri sera il dormitorio presso i Saveriani di via Acquaviva. Un’ottima notizia a fronte di richieste di accoglienza crescenti e con il dormitorio della Caritas diocesana già strapieno. Antonio Bonifacio, direttore dell’ufficio diocesano Migrantes, a salernotoday.it ha dichiarato: “Per il diciassettesimo anno consecutivo ripartiamo con l’Accoglienza notturna dei senza dimora presso i locali messi a disposizione dai Missionari Saveriani, con non pochi sacrifici, tanta volontà e determinazione. Lo stile dell’Accoglienza dell’esperienza non è cambiato dal 2009, quando per la prima volta ci attivammo in maniera spontanea e volontaria, nel provare ad offrire ospitalità a coloro che erano emarginati, vivevano in strada ed erano davvero invisibili ai più. L’esperienza maturata in questi anni ci ha fatto fare delle valutazioni e scelte che mirano a vivere e consolidare quelle di 16 anni fa, incentrate sulla gratuitá del servizio dei volontari, sullo stile della fratellanza ed ospitalità e sull’accompagnamento delle persone in difficoltá. Questo stile è accompagnato anche dalla responsabilità nei riguardi di tutti i fratelli accolti e dei volontari (diversi nuovi, con la speranza che se ne aggreghino altri ancora), tenendo conto che la convivenza per diverse ore, serale e notturna, con diverse fragilità è esperienza non semplice, con quindi delle regole, semplici e di convivenza, che, auspichiamo, ci consentano di vivere l’esperienza in serenità e continuità”.

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