Millecentocinquantuno. Tanti sono stati i visitatori che ieri hanno colto l’apertura serale prolungata in occasione della celebrazione del 25mo Anniversario della riapertura, per ammirare lo storico Giardino della Minerva. Questo luogo iconico, è stato recentemente riconsegnato alla città dopo i lavori di restauro ed ampliamento, che grazie al quinto terrazzamento permettono di apprezzare a più persone oltre al panorama mozzafiato, le ricchezze botaniche, storiche ed artistiche del sito. L’appuntamento di ieri ha segnato un quarto di secolo da quando questo gioiello botanico, legato alla Scuola Medica Salernitana, è stato reso fruibile al pubblico, ovvero da quando venne realizzato il progetto di riqualificazione, immaginato dopo che l’ultimo proprietario, Giovanni Capasso, donò l’area all’amministrazione locale nel secondo dopoguerra. La serata prevedeva che il direttore del Giardino, Luciano Mauro, guidasse i visitatori in un racconto intimo e avvincente, condividendo aneddoti e ricordi inediti di questi ultimi cinque lustri. Mentre per due volte, l’attore Gaetano Fasanaro ha vestito i panni di Matteo Silvatico, il medico e filosofo salernitano che sulle terrazze del giardino compì i suoi studi ed osservazioni che portarono alla redazione dell’Opus Pandectarum Medicinae (un trattato scientifico sulle erbe e sul loro utilizzo in campo medico). Insomma, un’atmosfera magica per un anniversario da ricordare.
Millecentocinquantuno i visitatori che ieri hanno colto l'apertura serale prolungata per visitarlo
Il “compleanno” del Giardino della Minerva? Un successo
Ad accompagnarli gli aneddoti del direttore Luciano Mauro e l'attore Gaetano Fasanaro nei panni di Matteo Silvatico
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