Green pass obbligatorio per tutti (anche per i genitori) tranne che per gli studenti

La scuola riparte, ecco le regole per evitare la didattica a distanza

Mascherina, distanziamento ed ingressi scaglionati tra le altre misure previste
Alessandro Ferro

Inizia il terzo anno scolastico condizionato dalla pandemia. Oggi, in base all'autonomia, in anticipo per alcune scuole rispetto al calendario regionale che prevede lo start in Campania dopodomani, mercoledì 15 settembre. Rispetto agli ultimi due anni cambiano alcune regoleper evitare la diffusione del Covid.

Con l'obiettivo di proteggere il più possibile gli ambienti frequentati da studenti e docenti, il governo ha reso obbligatorio il green pass per tutti coloro che entrano nella scuola. Quindi anche per i genitori che accompagnano i figli, per gli altri parenti o per le baby-sitter. E pure per chi accede alle scuole come lavoratore esterno, ad esempio gli addetti alle pulizie o alle mense. Oltre ovviamente a tutto il personale scolastico come insegnanti, amministrativi e collaboratori che, per lo svolgimento delle prestazioni lavorative, devono possedere il certificato verde. La mancanza di questo requisito diventa assenza ingiustificata e, dal quinto giorno di assenza, poi vengono sospesi rapporto di lavoro e retribuzione.

Gli unici a non dover mostrare il green pass sono gli studenti. Restano ovviamente gli obblighi della mascherina e del distanziamento oltre il rispetto di tutte le altre misure e precauzioni come banchi singoli, ingressi scaglionati e uso di gel disinfettante. La scuola riparte in presenza e quest'anno, tranne casi isolati, spera di non dover tornare in didattica a distanza.

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