Afflusso in netto aumento di pazienti con sintomi riconducibili a influenza stagionale

L’ospedale Ruggi sospende i ricoveri programmati

L’ondata di influenza sovraccarica il pronto soccorso: misure straordinarie fino al 31 gennaio
Anna Sarno

Afflusso in netto aumento di pazienti con sintomi riconducibili a influenza stagionale sta mettendo a dura prova l’ospedale Ruggi di Salerno. Da settimane si registra un sovraccarico del Pronto Soccorso. Una situazione insostenibile che ha spinto la Direzione Generale del presidio a sospendere i ricoveri programmati (tranne quelli oncologici) . L’obiettivo resta quello di decongestionare i reparti e guadagnare tempo nell’attesa che il picco influenzale rallenti. Per liberare posti letto è stata disposta la dimissione immediata dei pazienti clinicamente dimissibili. Le disposizioni richiedono di garantire il rapido sbarellamento dei pazienti presenti nei Pronto Soccorso e l’allocazione di quelli bisognosi di ricovero presso i posti letto disponibili delle Unità Operative aziendali, prevedendo anche l’utilizzo di posti tecnici aggiuntivi. È inoltre prevista una rimodulazione temporanea dei turni e una valutazione dell’ottimale distribuzione del personale nelle Unità Operative, al fine di rafforzare le dotazioni organiche dei Pronto Soccorso e sostenere il flusso dei pazienti.  La FP CGIL riconosce la necessità delle misure adottate ma ricorda che sono interventi emergenziali che non risolvono le criticità strutturali ormai consolidate e ribadisce che il sovraffollamento dei Pronto Soccorso, la cronica carenza di personale, la pressione costante sugli operatori e la scarsa integrazione tra ospedale e territorio continuano a ripresentarsi ciclicamente.  

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