I fondi SAFE originariamente erano destinati a sostenere famiglie e imprese per la guerra in Ucraina

Per il restyling del “Masuccio” i soldi del caro energia

Nell’ottica della riprogrammazione dei fondi Por Campania Fesr 2014/2020, la Giunta regionale ha deciso di destinare quelle risorse ad altro
Francesca Salemme

I lavori di rifunzionalizzazione del porto turistico Masuccio e di piazza della Concordia a Salerno – come riporta, anche in prima pagina, il quotidiano “La Città” oggi in edicola – saranno finanziati con i fondi europei Safe” (Supporting affordable energy, cioè sostegno per l’energia a prezzi accessibili), originariamente destinati a supportare le Pmi e le famiglie “vulnerabili” colpite dagli aumenti dei prezzi del gas in conseguenza del conflitto russo-ucraino. Con la sottoscrizione dell’accordo di coesione anche la Campania ha avuto la possibilità di accedere al programma Safe, ma nell’ottica della riprogrammazione dei fondi Por Campania Fesr 2014/2020, la Giunta regionale ha deciso di destinare quelle risorse ad altro, segnatamente al completamento degli impianti di trattamento dei Rsb (rifiuti solidi stoccati in balle )realizzati nei Comuni di Giugliano e Caivano e al porto turistico di Salerno. Al Masuccio e a Piazza della Concordia arriveranno 23 milioni di euro che serviranno a riallestire il porticciolo – già oggetto di piccoli lavori –  e tutta l’organizzazione nautica cittadina, attraverso la realizzazione di strutture che reggano i numeri da capogiro che si registrano su quel molo, soprattutto d’estate, nonché la creazione di altri 400 porti barca per la diportistica (posti che contribuirebbero anche a svuotare  di imbarcazioni da diporto lo scalo commerciale, rafforzandone la vocazione crocieristico-merceologica).

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