“Tutte le prove sono rinviate a data da destinarsi per sopraggiunte criticità tecniche e organizzative” comunica l’Asl di Salerno. A cinque giorni dalla prima data delle prove (che erano previste per il 22-24-25 e 26 settembre) l’Azienda Sanitaria Locale di Salerno rinvia il Concorso Unico Regionale per il reclutamento di 1274 operatori socio sanitari.
“Il rinvio ha colto di sorpresa migliaia di candidati, generando disorientamento, delusione e difficoltà organizzative” dice la funzione pubblica della Cgil che esprime forte rammarico per la decisione dell’Asl di Salerno. “Sono oltre 27mila le persone coinvolte, molte delle quali provenienti da fuori regione. Tanti avevano già acquistato biglietti ferroviari o aerei, prenotato alloggi, chiesto permessi lavorativi e riorganizzato la propria quotidianità familiare per poter partecipare. Uno sforzo importante che merita rispetto. Inoltre le commissioni erano state nominate, i partecipanti suddivisi per giornata, e il calendario era noto da settimane” sostiene la Cgil che evidenzia un altro aspetto.
“In un momento in cui la sanità pubblica campana ha un bisogno concreto e urgente di personale, ogni ritardo nella conclusione del concorso rappresenta un ostacolo anche alla piena operatività dei servizi sanitari. Per questo – aggiunge la Cgil – chiediamo che venga al più presto definita una nuova data per lo svolgimento delle prove e che si garantisca la massima trasparenza su tempi e modalità di prosecuzione dell’iter. Il concorso pubblico rappresenta per molte persone un’opportunità di lavoro attesa e costruita con impegno. A maggior ragione in un settore essenziale come quello sociosanitario, è fondamentale che il servizio pubblico sappia trasmettere serietà, affidabilità e rispetto verso chi sceglie di mettersi al suo servizio”.