Sei curve, tutte da da prendere alla massima velocità. Il Cavalluccio… Marino, adesso deve correre e il nuovo allenatore non ha perso tempo. Il dopo-Breda è cominciato già, nel primo pomeriggio, al Mary Rosy. Dalla rosa di papabili, alla fine la scelta è ricaduta sul tecnico siciliano che nel corso della sua carriera ha conosciuto momenti belli o meno belli tra Serie A e B, alla guida di club di rilievo come Catania, Udinese, Parma. Il punto più alto della sua carriera proprio con l’Udinese, portata fino a a lottare per un posto in Europa. Il suo stile di gioco è improntato all’aggressività offensiva e alla costruzione dal basso, predilige una squadra sempre propositiva. Sicuramente un allenatore esperto, che ha nelle sue corde la capacità di rilanciare squadre in difficoltà e dare identità al gruppo. Per lui, si apre una nuova sfida, probabilmente la più difficile di tutte: sarà il quarto tecnico stagionale della Salernitana ed è chiamato a fare decisamente meglio dei suoi predecessori. Per raggiungere la salvezza, bisogna vincere e per vincere è necessario innestare le marce alte.
Mancano sei giornate ai verdetti: Il Cavalluccio… Marino, adesso deve correre
Salernitana, via Breda, ecco Marino
Il punto più alto della sua carriera con l’Udinese, portata fino a a lottare per un posto in Europa
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