Per una volta sono le donne a dire la loro. E “l’altra metà del cielo”, come ricorda in apertura di trasmissione il grillo parlante Ivano Montano, sa quello che vuole ed è pronta ad arrivare fino in fondo. La Salerno Parla delle donne è una puntata che squarcia il velo sull’ipocrisia del mondo della politica in materia di pari opportunità; che si parli di accesso alle cariche elettive, che si parli di diritti sociali, di ingresso nel mondo del lavoro, il filo conduttore sembra sempre lo stesso: le donne, rispetto agli uomini, devono dimostrare sembra qualcosa in più per essere credibili e per ottenere lo stesso risultato. Segno evidente che la dinamica uomo-donna, non solo in politica, s’inserisce nel quadro generale della tutela dell’uguaglianza, che è un diritto garantito dalla Costituzione. Mimma Virtuoso del Pd, Margaret Cittadino di Rifondazione, Maria Teresa Baione di An e Wilma Fezza dell’Udeur hanno percorsi politici e storie personali diverse ma su una cosa sono d’accordo: governi ed enti locali fanno ancora troppo poco per mettere tutti sullo stesso piano e la questione del genere femminile è ancora tutta aperta.
Salerno parla di donne e politica
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