Urbanistica, interessanti novità a Salerno: il consiglio comunale di ieri ha approvato la delibera firmata Brigante

Salerno, rigenerazione urbana: si valorizza il “costruito”

Si punta a riqualificare il costruito senza ulteriore consumo di suolo
Francesca De Simone

Al di là dell'approvazione di tutti i punti all'ordine del giorno della seduta, compreso quello relativo al bilancio consolidato, il Consiglio comunale ieri ha dato il via libera alla delibera, relativa alla legge regionale n.13, sulla "riqualificazione del costruito senza consumo ulteriore di suolo". L'occasione è data dalla modifica del regolamento SUAP inserita all'ordine del giorno e che ha dato la possibilità di spiegare l'intervento propedeutico all'applicazione del piano casa regionale operato. «Salerno – ha evidenziato il sindaco Napoli – è il primo comune della Campania a rinnovare i propri strumenti urbanistici, grazie ai quali sarà possibile procedere alla riqualificazione del costruito, senza consumo ulteriore di suolo, in un contesto regolamentare e normativo semplificato». Si punta, così, ad una rigenerazione urbana, valorizzando il "costruito". Prima di applicare il nuovo piano casa della Regione, è stato ricostruito il "tesoretto delle superfici", come ha spiegato l'assessore all'urbanistica Michele Brigante. In pratica, sono stati recuperati tutti i Pua non realizzati, incamerate queste superfici ed ora destinate solo al costruito (250mila metri quadri vincolati). Si pone, quindi, un freno al consumo di nuovo suolo e si recupera l'esistente. Infine, nel corso della seduta di ieri, si è discusso, tra le altre cose, pure delle problematiche relative alla pubblica illuminazione, con interi quartieri che spesso ritrovano al buio. L'assessore all'ambiente Natella, a tal proposito ha ricordato che è già pronto un progetto secondo il quale in 18 mesi Salerno sarà illuminata con i led.

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