Ieri pomeriggio la riunione del presidente della Regione, Vincenzo De Luca, con i dirigenti scolastici per mettere a punto il nuovo piano per la scuola

Scuola, in Campania pugno di ferro contro i No Vax: in arrivo due ordinanze

Davanti agli istituti postazioni mobili per i vaccini
Francesca De Simone

L'inizio dell'anno scolastico in Campania sarà all'insegna del rigore, per contrastare il virus con tutti gli strumenti a disposizione ed evitare di dover fare di nuovo i conti con la dad: il governatore Vincenzo De Luca è pronto a stabilire le nuove linee guida, attraverso le due ordinanze in arrivo. Ieri pomeriggio il presidente della Regione, assieme all'assessore all'Istruzione Lucia Fortini, ha incontrato i dirigenti scolastici campani per fare il punto della situazione ed illustrare il piano per la scuola. In Campania si userà il pugno di ferro contro i No Vax che pure ieri, al Centro direzionale nel corso della riunione che si svolgeva nell'auditorium della Giunta, hanno manifestato per opporsi a green pass e vaccino.

La prima ordinanza in arrivo prevede che ad essere ammessi nei plessi saranno solo i possessori di green pass, evitando ambiguità su altre figure non inquadrate come personale scolastico, ma che hanno contatti con enti e istituzioni all'interno della scuola. L'altra ordinanza riguarderà i giovani che si sono responsabilmente vaccinati e per i quali arriverà un incentivo: i consueti abbonamenti gratuiti per i trasporti pubblici alla fascia 11-26 anni quest'anno saranno erogati soltanto ai possessori di Green Pass (esenti solo gli undicenni).

Nella riunione di ieri, inoltre, sono stati chiariti i dettagli delle modalità di monitoraggio della circolazione del virus tramite test molecolari con tampone salivare gratuito su base volontaria tra gli alunni dai 6 agli 13 anni. Inizialmente le classi Sentinella saranno 250. Infine, davanti agli istituti saranno presto attivi camper mobili con personale medico a bordo per vaccinare gli studenti delle secondarie di secondo grado, cioè dai 14 anni in su, per aumentare il numero dei giovani non ancora immunizzato. Un'iniziativa in linea con le direttive del ministro Bianchi che proprio ieri da Palazzo Chigi ha chiarito che «le regole a scuola sono quelle del Cts: mascherina, distanziamento e regole di igiene fondamentale», ma «nelle classi dove sono tutti vaccinati, si possono togliere le mascherine e si può tornare a sorridere».

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