Bilancio in chiaroscuro per le località turistiche campane: a dirlo il presidente di Abbac Agostino Ingenito che evidenzia come in città e nelle zone interne il calo di presenze sia stato notevole, secondo quanto dimostrano i numeri registrati fin qui. “La stagione turistica 2025 – dichiara – presenta un quadro in chiaroscuro per la Campania. E’ ancora presto per avere dati certi con l’analisi effettiva Istat sulle presenze turistiche, tuttavia si registra un calo di turismo interno e riduzione dei flussi internazionali in questo periodo estivo”. “L’aumento dei costi, l’inflazione e la situazione geopolitica instabile hanno influenzato negativamente il settore – continua Ingenito – , soprattutto a luglio e nella prima decade di agosto. Il Ferragosto ha confermato questo trend con un calo della domanda interna, seppur con percentuali diverse nelle località turistiche della Campania”. “Se Capri, Sorrento e Amalfi, Positano sembrano ridurre il divario rispetto allo scorso anno, malgrado il lieve calo – conclude il presidente di Abbac -, in alcune località balneari più popolari e connotate da flussi di turismo interno, la flessione è stata più netta. Va chiarito che si tratta di un andamento che riguarda l’Italia e non solo la Campania. Gli operatori ricettivi confermano un andamento ridimensionato rispetto agli ultimi due anni”.
Parla il presidente di ABBAC
Turismo, Ingenito: “Bilancio in chiaroscuro per la Campania”
"Calo notevole nelle città e nelle aree interne"
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