Festa dell’Immacolata, musei aperti in provincia di Salerno

Turismo: un ponte da sold out in tutta la Campania

Ad affollare le strade, le piazze, i vicoli, sono perlopiù italiani
Francesca Salemme

Un ponte dell’Immacolata da tutto esaurito in gran parte delle località della Campania, con Napoli e Salerno in testa, seguite da Caserta, Benevento ed Avellino. Bene la Costiera Amalfitana e la Penisola Sorrentina.

I dati, quasi in tempo reale, sono quelli dell’Otei l’osservatorio Abbac che analizza andamenti di flussi e prenotazioni mediante verifica su portali e sondaggio tra operatori del territorio: il 95% delle strutture ricettive hanno prenotazioni per questo lungo fine settimana. Si va verso il sold out con i last second in queste ore.

Un buon test, che segue la scia dell’andamento più che positivo di questo 2022 che si chiude con la piena ripresa del turismo, dopo la pandemia e malgrado i venti di guerra e l’inflazione. Ad affollare le strade, le piazze, i vicoli, sono perlopiù italiani, fatto questo che viene interpretato come un ottimo segnale per il periodo natalizio, che sembra proiettarsi verso i dati del 2019.

Per incrementare l’offerta turistica per i tanti, tantissimi che hanno scelto i nostri territori per il ponte di dicembre, molti siti museali e archeologici sono stati aperti: la Provincia di Salerno, per esempio, in occasione della giornata festiva odierna aveva disposto l’apertura straordinaria di tutti i musei provinciali, ad eccezione del Museo archeologico provinciale di Nocera Inferiore e dell’Area archeologica di Fratte. In mattinata, dunque, è stato possibile visitare il Museo archeologico provinciale di Salerno, la Pinacoteca in via Mercanti, il Castello Arechi, il Museo della Ceramica di Villa Guariglia e il museo di Villa de Ruggiero. Apertura per l’intera giornata per il Museo archeologico della Lucania Occidentale di Padula.

“Per il ponte dell’Immacolata Salerno e provincia sono sold out, quindi noi come Provincia facciamo la nostra parte tenendo aperti alcuni musei. – dichiara il Presidente Franco Alfieri – È un impegno, vista la carenza di personale a cui siamo costretti, ma il nostro patrimonio culturale rappresenta un attrattore importante che vogliamo mettere a disposizione.”

Leggi anche