Ottantadue gli esemplari censiti, ma non si esclude "l'arrivo" di altre testuggini.

Maiori, la meraviglia della schiusa delle uova di tartarughe

La prima volta che avviene in Costiera amalfitana
Francesca Salemme

Notte speciale, quella appena trascorsa, in Costiera Amalfitana. Sulla spiaggia Ovest di Maiori, poco distante dal Porto turistico, si sono schiuse le uova di un nido di tartarughe Caretta caretta. Intorno alle 22.00 le prime tartarughine sono sbucate dalla sabbia dirigendosi verso il mare. Apparse estremamente vitali ed energiche, le 82 tartarughine hanno tenuto testa alla risacca, superandola e prendendo il largo. In pochi hanno assistito all'evento (Bisogna garantire silenzio intorno, nessun movimento, luci abbaglianti o brusco rumore dell'uomo a disturbare) mai avvenuto prima in Costiera amalfitana: il guardiano della spiaggia, i Carabinieri, gli uomini della Capitaneria di Porto e i volontari dell'ENPA Costa d'Amalfi. In un secondo momento sono arrivati gli esperti del Centro di Primo Soccorso per Tartarughe Marine dell'area marina protetta di Punta Campanella che nel frattempo hanno indicato ai volontari ENPA di raccogliere gli altri piccoli esemplari in un grosso contenitore contenente sabbia umida. Intanto a Maiori il tratto di spiaggia da cui sono spuntate le tartarughine resta delimitato e anche stanotte sarà presidiato di militari della Guardia Costiera. Non si esclude “l'arrivo” di altre testuggini.

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