Emergenza clima: Salerno è la seconda provincia più colpita

Anna Sarno

Il 2022 è stato un anno nero in Campania per il clima, segnato da un’accelerazione degli eventi meteo che hanno provocato tanti danni e vittime, a chiarirlo è un rapporto presentato da Legambiente sui dati di bilancio dell’Osservatorio Città Clima Alluvioni. Ondate di caldo anomalo e di gelo intenso, frane, mareggiate, siccità, grandinate non hanno risparmiato la nostra regione.
Nel 2022 la Campania ha registrato un incremento del +35% di casi rispetto al 2021, in totale si contano 23 fenomeni estremi che quest’anno hanno provocato impatti e danni. Nello specifico si sono verificati 17 casi di allagamenti e alluvioni da piogge intense, 4 casi di danni da trombe d’aria e raffiche di vento, 1 evento da grandinate, 1 evento con l’interessamento di infrastrutture.
Molti gli eventi che riguardano due o più categorie, ad esempio casi in cui esondazioni fluviali o allagamenti da piogge intense provocano danni anche alle infrastrutture. Nel 2022 sono aumentati, rispetto allo scorso anno, i danni da allagamenti e piogge intense che passano da 10 nel 2021 a 17 nel 2022 (+70%), i danni da trombe d’aria e raffiche di vento, che passano da 2 nel 2021 a 4 nel 2022 (+100%),
Tra le province, quella di Salerno registra un incremento record +175% passando da 4 eventi meteo-idro del 2021 agli 11 del 2022, risultando la seconda provincia d’Italia più colpita dopo Roma.

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