Nella 14^ giornata del campionato di serie B, il Benevento pareggia in casa della Reggina

Benevento, pari in rimonta al Granillo: 2-2 con la Reggina

Sotto 2-0 alla fine del primo tempo, la squadra di Cannavaro rimonta nella ripresa, finendo per conquistare il quarto risultato utile consecutivo
Francesca De Simone

Il Benevento pareggia, 2-2, in casa della Reggina. Al Granillo finisce, così, in equilibrio la sfida in panchina tra due ex dell’Italia campione del mondo: gara dai due volti per i giallorossi di Cannavaro, che agguantano il pari in rimonta, raggiungendo nella ripresa l’undici di Pippo Inzaghi. Nel primo tempo a brillare, invece, è soprattutto la squadra amaranto. In avvio di gara Emanuele Cicerelli viene servito da un compagno sulla sinistra, entra in area, dribbla l’avversario e conclude: destro a giro di poco a lato. La Reggina insiste: il tiro da fuori di Menez sbatte su un avversario, poi Canotto in scivolata trova Paleari sulla sua strada. L’attaccante amaranto ci riprova poco dopo dalla distanza, ma il portiere giallorosso blocca. Il Benevento si fa vedere solo sugli sviluppi di un corner dalla sinistra con un colpo di testa di Karic sulla traversa. Al 19’ si sblocca la gara: fallo di mani di Pastina su cross di Pierozzi, l’arbitro Zufferli inizialmente non concede il rigore, ma poi viene richiamato al Var e non può fare a meno di assegnare il penalty. Dal dischetto Hernani non sbaglia: conclusione potente e angolata. La Reggina passa così in vantaggio. Al 36′ la squadra amaranto raddoppia con Canotto che, prima dà il via al contropiede, poi, finalizza, con un colpo di tacco, la conclusione sporca di Menez. La reazione del Benevento è nei piedi di Improta, che ci prova alla fine della prima frazione, ma il suo tiro termina fuori. Si riparte nella ripresa con la Reggina avanti 2-0 e con i giallorossi in attacco: Improta ci riprova e stavolta riesce a bucare la rete: sugli sviluppi di un angolo battuto dalla destra, è lui a risolvere una mischia in area, con una conclusione che spiazza Ravaglia. Al 58’ il Benevento accorcia così le distanze. La squadra di Cannavaro prende coraggio: Letizia si distende sulla sinistra, entra in area e fa partire il tiro, costringendo Ravaglia a parare in due tempi. Al 65’ interviene ancora il Var per un episodio dubbio nell’area di rigore giallorossa: Rivas, subentrato da pochi minuti, tenta un traversone in mezzo, respinto da un difensore, la palla finisce sul braccio di Improta, dopo aver toccato la coscia. Zufferli prima indica il dischetto, poi dopo aver rivisto l’azione, annulla la decisione iniziale. Il Benevento torna a spingere e a cercare con insistenza il pareggio, che riesce ad agguantare a dieci minuti dalla fine del match: corner battuto velocemente da La Gumina verso Farias; l’ex del Cagliari serve l’accorrente Acampora che con il piattone sinistro dai 20 metri regala il pari ai giallorossi. Nel finale c’è ancora tempo per due parate di Paleari su un colpo di testa Rivas ed una potente punizione di Hernani. Al Granillo la sfida tra Reggina e Benevento termina 2-2. Un punto prezioso per la squadra di Cannavaro, che conferma i progressi dell’ultimo periodo e conquista il quarto risultato utile consecutivo.

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