Mister Nicola dovrà essere bravo anche a gestire le energie dei suoi prima della lunga sosta

Calendario “ingolfato”, 8 partite in 42 giorni

La Salernitana giocherà 5 volte in trasferte ma potrà affrontare tre scontri diretti all'Arechi
Michele Masturzo

Riprende il campionato di Serie A dopo la parentesi riservata agli impegni delle nazionali e per la Salernitana si apre un mini-ciclo importante. Il team di Nicola dovrà disputare 8 partite nel giro di 42 giorni, a partire da domenica 2 ottobre, quando i granata saranno di scena sul campo del Sassuolo, fino al 13 novembre, altro impegno esterno in casa del Monza. Prima dello stop delle ostilità, con i tornei che lasceranno spazio al Mondiale in Qatar, la Salernitana, che oggi coi suoi 7 punti ottenuti in altrettante partite, staziona a metà classifica, dovrà cercare di evitare passaggi a vuoto negli scontri diretti e di strappare qualche punto anche contro le "big". Dopo la gara aperta a qualsiasi risultato al Mapei Stadium, Fazio e soci riceveranno la visita del Verona e, all'Arechi, bisognerà cercare di riconquistare subito i 3 punti sfuggiti contro il Lecce nello scorso impegno interno. Alla difficile sfida di Milano con l'Inter, seguirà lo scontro diretto in chiave salvezza con lo Spezia, che Maggiore affronterà per la prima volta da ex. Analoga situazione nei successivi due impegni: suggestivo quanto complicato quello in casa della Lazio, da vincere quello con la Cremonese nel Principe degli Stadi. Nelle ultime due partite prima della sosta, la Salernitana sarà di scena in trasferta, in casa di Fiorentina e Monza. E' chiaro che, dovendo giocare 5 gare ad ottobre e tre nel giro di 8 giorni a novembre, mister Nicola dovrà essere bravo a gestire le energie dei suoi uomini e il ritorno a disposizione dei lungodegenti, abbinato al lavoro svolto durante la sosta da Sambia e Bradaric, regalerà al tecnico piemontese un'abbondanza, con cui finora non ha potuto fare i conti.

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