Le strade sono destinate a restare parallele, anche se il papocchio playout inevitabilmente genera caos, confusione e malcontento: dopo gli ultimi sviluppi la sostanza non cambia e gli spareggi si giocheranno rispettando i tempi scanditi da Figc e Lega. Quest’ultima, legittimata dalla sentenza del Tfn sul caso Brescia, diventata definitiva, alla luce del ritiro del ricorso dei lombardi alla Corte d’Appello Federale, ha riscritto la classifica di B ed ufficializzato le avversarie degli ormai celeberrimi spareggi. La mossa giunta oggi consente alla Sampdoria di avere i tempi tecnici per organizzare la prevendita per la partita di domenica. Parallelamente la battaglia legale prosegue su doppio fronte. Ieri il Collegio di Garanzia del Coni ha dichiarato inammissibile il ricorso della Salernitana sul comunicato della Lega del 18 maggio (quello del rinvio dei playout a data da destinarsi). Nello stesso tempo, però, sull’altro ricorso presentato al Tfn con l’obiettivo di bloccare i playout, è stata fissata l’udienza cautelare venerdì 13 giugno, mentre la discussione nel merito è stata calendarizzata per il 19. E’ evidente che se l’istanza venisse accolta i playout sarebbero sospesi, in caso contrario si andrà avanti come da copione. La seconda ipotesi è quella più probabile, alla luce di quanto accaduto fin qui. E’ ovvio che questo gran caos non ha fatto altro che aumentare malcontento e delusione nei confronti del sistema calcio. Così, spuntano nuovi striscioni a firma della Salerno che non si piega. “Il rinvio del play out ha offeso la città. Ai vostri trucchi anteponiamo la dignità”. Questo è il messaggio decisamente chiaro dei tifosi granata.
La Lega di B riscrive ufficialmente la classifica ed annuncia le avversarie dei playout
Caos e strategie, ma il copione non cambia: si giocherà
Prosegue battaglia legale: venerdì al Tfn l'istanza cautelare sul blocco degli spareggi. Tifosi delusi dal sistema: nuovi striscioni in città
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