La Lega Serie A fa ricorso al Tar Campania contro l'Asl di Salerno

Covid, il calcio italiano piomba nel caos

Draghi telefona a Gravina, il campionato va avanti ma si rischia di tornare alle partite a porte chiuse
Michele Masturzo

Sul caos del calcio italiano si registra l'intervento di Mario Draghi. Il premier ha contattato il presidente Gravina chiedendogli di fermare i campionati o, in alternativa, di disputare le gare a porte chiuse (o socchiuse). Il presidente federale ha ribadito che il campionato andrà avanti. Dello stesso avviso è la Lega Serie A che, al termine dell'Assemblea di ieri, ha ribadito con fermezza la fiducia di poter proseguire lo svolgimento delle varie competizioni (Serie A TIM, Coppa Italia Frecciarossa, Supercoppa Frecciarossa) come da programma, grazie all'applicazione del regolamento organizzativo approvato in settimana dal Consiglio di Lega e che prende spunto dal protocollo Uefa. Dal Pino e i suoi più stretti collaboratori auspicano, inoltre, che nella riunione governativa di mercoledì prossimo si possano individuare in modo chiaro degli strumenti di coordinamento delle ASL territoriali per assicurare una gestione uniforme delle situazioni da covid-19 nelle squadre.

Intanto, tramite lo studio legale Morbidelli-Bruni-Righi e Traina, la stessa Lega di Serie A ha presentato ricorso contro la Asl di Salerno e nei confronti della Salernitana al Tribunale amministrativo della Campania. Non si tratta di un atto di guerra mirato contro il club granata, ma per una questione temporale è stato inoltrato prima di quelli che seguiranno al Tar dell'Emilia contro l'Asl di Bologna, del Friuli contro quella di Udine e del Piemonte contro quella di Torino. Alla società del nuovo presidente Danilo Iervolino è toccato di fare da apripista per una questione temporale, visto che la prima gara stagionale saltata per l'emergenza Covid era stata quella della formazione di Colantuono il 22 dicembre scorso. Per questo il Tar della Campania avrà l'onere di addentrarsi in anteprima nazionale nella spinosa querelle tra la Lega e le Asl, che è appena all'inizio e dilagherà nelle prossime settimane. La decisione del tribunale amministrativo regionale farà dunque giurisprudenza, con la Salernitana che si trova suo malgrado al centro di un conflitto di cui è stata vittima e in cui ha avuto un ruolo giocoforza solo passivo.

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