La richiesta del tecnico del Guidonia è stata accolta ed è entrata nella storia

Ginestra e Liverani i primi a ricorrere al FVS

L'allenatore della Ternana ha perso una delle due card a sua disposizione dopo la revisione del Football Video Support
Michele Masturzo

La Serie C scrive una pagina di storia con l’esordio del “Football Video Support”: a Guidonia e Livorno i primi interventi degli allenatori, in entrambi i casi due ex granata, hanno acceso il dibattito e mostrato subito le potenzialità di questo innovativo strumento.  Il battesimo del FVS è arrivato al 22’ del primo tempo di Guidonia-Perugia, quando l’allenatore dei laziali, Ciro Ginestra, ha richiesto la revisione di un presunto tocco di mano in area di Giraudo. L’arbitro Zuppi, dopo aver visionato le immagini al monitor su segnalazione del quarto uomo, ha concesso il rigore ai laziali, confermando così la bontà della chiamata.  Dal dischetto, però, Bernadotto si è visto respingere il tiro dal portiere umbro Gemello, che ha mantenuto intatto il risultato e ha tolto un po’ di peso alla decisione arbitrale.  Pochi minuti più tardi, al 29’ del primo tempo di Livorno-Ternana, è stata la volta di Fabio Liverani. Il tecnico rossoverde ha invocato il FVS chiedendo l’espulsione di Mawete per un duro intervento su Tito. L’arbitro Gianquinto, dopo un’attenta revisione, ha però confermato la sua prima decisione, limitandosi all’ammonizione del calciatore del Livorno. In questo caso, dunque, la chiamata della Ternana è stata persa, lasciando al tecnico solo un altro “challenge” a disposizione.

Leggi anche