Indice di liquidità, il 30 novembre documentazione in Figc

Michele Masturzo

Entro il prossimo 30 di novembre la Salernitana, come le altre diciannove società partecipanti al campionato di Serie A, dovrà consegnare alla Figc la documentazione patrimoniale intermedia. Sarà la CoViSoc a prendere in esame il materiale, contenente le rendicontazioni finanziarie dei club fino al 30 settembre. Si tratta di documentazione estremamente delicata perché in base ai dati che il club fornirà alla federazione sarà poi calcolato l’indice di liquidità, vale a dire la capacità di un club di poter rispettare gli impegni economici assunti, elemento che viene ritenuto indispensabile per poter operare (o meno) nel corso del mercato di riparazione.
Il club granata, che ha speso oltre 40 milioni di euro in estate, a fronte di entrate superiori ai 20 milioni, non dovrebbe avere problemi a rientrare nei limiti del parametro fissato (lo 0,5) per poter effettuare operazioni e non andare incontro a blocchi. Per chi sfora il “tetto” si aprono due strade: cedere per poi comprare oppure intervento diretto del proprietario con l’immissione di denaro liquido nelle casse del club.

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