Il tecnico rivendica il primato e blinda il gruppo

Raffaele tira dritto: “Vittoria pesante, stiamo dando tutto”

“Serie C, ogni gara è una battaglia”
Antonio Esposito

Giuseppe Raffaele non si nasconde dietro le pieghe di una partita complicata: la Salernitana vince ad Altamura, rimonta, soffre e resta sola in vetta. Il tecnico stringe i tre punti tra le mani e ricorda a tutti un concetto semplice: questa è la Serie C, mica un laboratorio di estetica calcistica.  “Contava vincere”, ripete. E spiega perché: “Abbiamo dovuto correggere diverse cose per via degli infortuni, anche sulla stessa catena. Ma faccio un plauso al gruppo: rimonte così non le fai se non sei unito”. Il messaggio è chiaro: non sarà bello, non sarà fluido, ma il risultato è figlio di sudore e compattezza.  Raffaele riconosce i rischi corsi (“abbiamo subito diverse ripartenze”), ma rivendica anche le chance create: “Occasioni clamorose, più di quante sembri”. E poi lancia un salvagente agli attaccanti, spesso bersagli dei mugugni: “Ne ho allenati tanti di bomber. So cosa significa quando il gol non arriva. Non bisogna criticarli, bisogna capirli. La finalizzazione tornerà, è solo un momento”.  Il tecnico difende l’identità della capolista, anche se non sempre brillante: “Sembriamo meno lucidi perché segniamo meno. Ma creiamo tanto, cambiamo modulo, spingiamo. Alla fine il gol arriva”. E rivendica i progressi dei singoli: “Golemic, Matino, Coppolaro: tutti stanno crescendo. Segnali importanti”.  Chiusura con una bussola precisa: “Essere primi adesso conta fino a un certo punto. Il mio obiettivo è essere in vetta alla fine. Dobbiamo capire che la squadra sta dando tutto, cercando la perfezione anche in un momento di stanca. Godiamoci la vetta, testa al Potenza”.

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