Stamattina è andata in scena a Roma l’udienza cautelare

Ricorso CCSC al Tar, il giorno della verità

I legali della tifoseria organizzata hanno cercato di far valere le loro ragioni. L'esito atteso a stretto giro di posta
Michele Masturzo

Il giorno della verità è arrivato. Stamattina, come ultima, visto il rinvio della scorsa settimana, è andata in scena l’udienza cautelare davanti al Tar del Lazio. Il CCSC e la Federtifosi hanno chiesto ai giudici amministrativi la sospensiva del provvedimento firmato dal Viminale che vieta le trasferte ai supporters granata per quattro mesi, fino al prossimo 1 dicembre.  Dopo il rinvio della prima udienza, è rimasta confermata la sezione – la Prima Ter – ma è cambiato il collegio: presidente Dongiovanni, relatrice Petrucciani. I legali del Centro Coordinamento, gli avvocati Agosto, Balbiani e Falci (in rappresentanza pure di Federtifosi), nei giorni scorsi hanno depositato le memorie difensive arricchite, alla luce dell’ulteriore documentazione presentata la scorsa settimana, fuori termini ma comunque ammessa, dal Ministero dell’Interno.  Il CCSC e Federtifosi, oltre a contestare la legittimità del documento, sia con le memorie scritte che nel corso del dibattimento, nel corso del quale hanno avuto la possibilità di esprimere le loro tesi tutti e tre i legali del tifo organizzato, hanno cercato di far valere le proprie ragioni. Non era presente la controparte.

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