Il giudice sportivo si esprimerà il 18 gennaio sul match di Udine, resta sub-iudice pure quello col Venezia

Salernitana, c’è attesa per l’esito dei tamponi e le conseguenti scelte di Colantuono

Il tecnico granata sarà costretto a rimpinguare l'organico con alcuni elementi della Primavera
Michele Masturzo

Verona-Salernitana si gioca o no? Tutto può succedere, fino alla mezzanotte del giorno precedente la gara, termine ultimo per inviare via pec eventuali comunicazioni alla Lega Calcio riguardo all'emergenza Covid, avversario davvero imprevedibile, che può colpire davvero a sorpresa, in qualsiasi momento.

La Salernitana dovrebbe partire domani mattina per Verona con un volo charter prenotato per le ore 9. Decisivo, però, sarà il nuovo giro di tamponi ai quali i calciatori e lo staff sono stati sottoposti in mattinata. Ieri, a fronte delle tre negativizzazioni registratesi in settimana, è emersa una nuova positività, di un calciatore che però non è stato a contatto col gruppo squadra. La speranza di Colantuono è di non dover fare i conti con nuovi casi di contagio visto che tra positivi, giocatori ancora sottoposti all'isolamento, infortunati ed elementi impegnati in Coppa d'Africa, la rosa dei granata è davvero ridotta all'osso.

Da protocollo appena approvato in Lega, per poter affrontare l'impegno in terra veneta, il tecnico romano dovrà avere a disposizione almeno 13 calciatori, di cui un portiere, inclusi i ragazzi della Primavera, che abbiano compiuto il diciottesimo anno d'età.

Intanto, stamattina il Giudice Sportivo si è pronunciato sull'ultimo turno di Serie A. Nell'ufficializzare i risultati della prima giornata di ritorno, si legge "Sub iudice" accanto a Atalanta-Torino, Bologna-Inter, Fiorentina-Udinese e Salernitana-Venezia. Nessun 3-0 a tavolino (neanche per l'Inter che forse ci sperava dopo il caso della distinta erroneamente presentata dal Bologna) e non poteva essere altrimenti visto che il giudice sportivo non si è ancora espresso su Udinese-Salernitana (lo farà il 18 gennaio).

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