Salernitana, i numeri della difesa devono migliorare

Michele Masturzo

Con i suoi 24 gol subiti la Salernitana è quintultima nella classifica delle difese del campionato di Serie A. Peggio dei granata hanno fatto solamente Bologna (25), Spezia (26), Cremonese (26), Sampdoria (27) e Verona (29). In pratica, a parte i felsinei (undicesimi) e i granata (dodicesimi), le squadre che hanno subito il maggior numero di reti sono quelle che occupano gli ultimi posti in graduatoria generale.
Di certo quello dei gol al passivo è uno dei dati che fa star meno tranquillo Davide Nicola, visto che già nella passata stagione la retroguardia granata era stata la più perforata della Serie A. Sul bilancio di queste prime 15 giornate, pesano indubbiamente i 5 gol incassati in casa del Sassuolo e i 3 segnati dal Monza nell’ultima gara prima della sosta, in quelle che sono due delle sconfitte più cocenti di questa prima parte di stagione. Nelle due gare in questione, come avvenuto in altre circostanze non particolarmente fortunate dal punto di vista della tenuta difensiva, era assente Federico Fazio: 8 dei 9 risultati positivi ottenuti dai granata e anche i tre clean sheet fatti registrare fin qui da Sepe, sono giunti con l’ex della Roma a guidare il pacchetto arretrato. Con Fazio in campo la media reti al passivo è di 1 per gara (9 in 9 partite), senza di lui è di 2,5 (15 in 6 incontri).
A proposito di Sepe, con 52 parate effettuate, occupa il quarto posto in questa speciale classifica.
Sui problemi palesati in fase difensiva dalla Salernitana influisce anche il fatto che Nicola ha dovuto spesso cambiare interpreti. Nelle prime 5 giornate hanno giocato sempre Bronn, Gyomber e Fazio (e i granata hanno incassato solo 4 reti). Poi è iniziato un “balletto” tra l’inserimento di Daniliuc e gli infortuni di Fazio, per cui solo contro Spezia e Lazio s’è visto per due volte di fila all’opera lo stesso terzetto (composto da Gyomber, Daniliuc e Fazio), mossa che ha prodotto i frutti sperati. Contro Fiorentina e Monza, invece, l’impiego degli stessi interpreti (Bronn, Daniliuc e Pirola, gli unici disponibili) s’è rivelato infruttuoso.
Il difensore più impiegato fin qui è stato Bronn (975 minuti), seguito da Fazio (900), Daniliuc (844) e Gyomber (745), più indietro Pirola (476) e Lovato (141).

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