Esordio dal primo minuto per Lovato. Torna titolare Bonazzoli. Centravanti Piatek o Dia?

Salernitana in casa del Sassuolo senza Fazio, Ribery e Bohinen

Dopo aver superato l'infortunio al ginocchio, il norvegese fa ora i conti con noie muscolari
Michele Masturzo

Emil Bohinen salta Sassuolo. Per "proteggere" il ginocchio sinistro, il norvegese ha corso male, caricando troppo sull'altra gamba, ed ha rimediato un affaticamento ai flessori a causa del quale dovrà ancora mordere il freno. L'ex CSKA Mosca torna quindi in infermeria e spera di poter essere disponibile per la gara di domenica prossima contro il Verona. Assieme a lui, restano ai box anche Fazio, alle prese con noie ad una caviglia, e Ribery, che non ha ancora sciolto le riserve sul suo futuro. Per quanto riguarda la partita di domani a Sassuolo, si rivedono tra i convocati Radovanovic e Lovato. Il primo potrebbe essere chiamato in causa a gara in corso, il secondo dovrebbe partire tra i titolari. Al Mapei Stadium la Salernitana dovrebbe giocare con il 3-5-2 ma non è escluso che, in alcuni momenti della partita, si possa trasformare anche in 3-4-1-2 o in 3-4-2-1, senza necessità di cambiare interpreti. Davanti a Sepe dovrebbero giocare Bronn, Daniliuc e Lovato, in panchina Gyomber, Pirola e Radovanovic (che potrebbe far comodo anche in mediana, dove le uniche alternative ai titolari saranno ancora Kastanos e Capezzi). Sulle corsie laterali confermati Candreva e Mazzocchi, con Sambia e Bradaric che stanno crescendo alle loro spalle. In mezzo al campo confermati Coulibaly, Maggiore e Vilhena che inizialmente giocheranno quasi in linea. Durante la partita, però, Nicola potrebbe schierare in posizione ravvicinata Coulibaly e Maggiore, avanzando il raggio d'azione di Vilhena. L'olandese potrebbe sia fare il rifinitore dietro le punte, che agire assieme all'eclettico Bonazzoli dietro un punto di riferimento più avanzato. Per il ruolo di centravanti Piatek parte leggermente favorito rispetto a Dia, tornato affaticato dopo il doppio impegno col Senegal. Ma prima di rinunciare al suo attaccante più prolifico, Nicola ci penserà attentamente. Partiranno tra le riserve Botheim e Valencia.

Leggi anche