Le parole di presidente e amministratore delegato

Salernitana, Milan e Pagano: «Società amareggiata»

"Le scelte tecniche non sono piaciute al patron Iervolino"
Alessandro Ferro

A fine gara all’esterno della tribuna autorità dello stadio Arechi, il presidente Milan e l’amministratore delegato Pagano si sono soffermati sulla sconfitta e sulle scelte tecniche che non sono piaciute al patron Iervolino. “Siamo molto amareggiati, la società è molto amareggiata – ha detto Maurizio Milan -,  sono stato con Iervolino fino a poco tempo fa. Ci ha chiesto molte cose a me e Pagano non avendo potuto vedere la partita. Ci ha chiesto il motivo per cui alcuni giocatori importanti non convocati. Non ci sono scuse per la Salernitana, una squadra che deve vincere a prescindere. Dobbiamo fare ancora molta strada“. “Abbiamo dato totale fiducia a Faggiano per costruire la rosa e la ribadiamo – ha aggiunto il presidente -, ma noi non abbiamo detto al direttore sportivo quale operazioni fare. Le scelte sono le sue. Ovviamente non possiamo rimanere con quaranta giocatori, ma se alcuni possono far parte del progetto tecnico del mister ovviamente per noi possono non essere ceduti. Io non parlerei di ritardo nell’allestimento della squadra. L’allenatore ha a disposizione 5 calciatori che potrebbero giocare in Serie A. Ci sono una serie di trattative in corso. Faggiano e Raffaele capiranno come chiudere questa squadra. Oggi in panchina c’era un calciatore importante. Non ha giocato, ma questa è una scelta tecnica, non societaria». L’amministratore delegato Umberto Pagano ha aggiunto: “Abbiamo ancora una settimana abbondante di calciomercato, noi non ci tiriamo indietro. Le scelte le fa il mister e noi le rispettiamo. Quando dice che ha bisogno di una maggiore rotazione non significa che questi giocatori debbano andare via. Possono far parte del progetto tecnico”.

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