Alla protesta in Piazza Amendola hanno aderito anche il Centro di Coordinamento Salernitana Clubs, il Salerno Club 2010 ed il Club Mai Sola. Tutti uniti per ribadire che “Salerno non si piega”. Per quanto riguarda, invece, la partecipazione sugli spalti in occasione dei playout, la tifoseria organizzata è pronta ad esserci. «Un segnale era necessario – dice Antonio Carmando, presidente del Club Mai Sola -, non possiamo rimanere così impassibile di fronte a quanto sta accadendo». «Per quanto riguarda gli spareggi – prosegue -, noi rispettiamo l’idea degli ultras, ma come Mai Sola ci saremo sia in trasferta sia in casa». «Anche noi come Centro di Coordinamento ci saremo – spiega il presidente Riccardo Santoro – condividiamo la protesta e rispettiamo la scelta degli ultras, ma sugli spalti sosterremo la squadra». «E’ importante contestare questa gestione del calcio e le scelte operate – dice Salvatore Orilia, presidente Salerno Club 2010 – anche per evitare che in futuro accada di nuovo; per quanto riguarda la partecipazione sono convinto che si debba sostenere la squadra».
Parlano i rappresentanti del tifo organizzato
Salernitana, tifosi uniti nella protesta
Massiccia partecipazione alla protesta in piazza Amendola: «Ma sugli spalti ci saremo»
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