Sepe, attesa per esami e tempi di recupero

Michele Masturzo

Il Milan prepara il rientro a rischio zero del portiere titolare Maignan, la Salernitana rischia di perdere Luigi Sepe per la prima gara del 2023. Il portiere napoletano si è fermato per noie al polpaccio (il destro, lo stesso che fece le bizze nel finale dello scorso campionato) nell’ultimo allenamento al Mary Rosy, ha lasciato il campo in stampelle ed è stato costretto a rinunciare al ritiro in Turchia. “I rischi del mestiere… Credo nulla di grave… ci vediamo presto” ha scritto in una storia di Instagram in cui l’ex pipelet del Parma, costretto a rinunciare alla partenza coi compagni, immortala il suo polpaccio fasciato, mentre guarda una serie tv. A Belek, quindi, mister Nicola dovrà fare a meno del suo numero 1 ma, in compenso, avrà la possibilità di tenere sulla corda Fiorillo e Micai, oltre al giovane Sorrentino, tutti inoperosi nella prima parte di stagione, visto che lo stakanovista Sepe non ha rinunciato nemmeno ad un minuto di gioco fin qui. Fiorillo dovrebbe continuare a rappresentare il secondo di Sepe dalla ripresa delle ostilità, mentre Micai (giunto a scadenza di contratto) a gennaio dovrebbe salutare la comitiva (diverse squadre in Serie B gli strizzano l’occhio). Ma contro il Milan, il 4 gennaio, Sepe ci sarà o no? La risposta è subordinata all’esito degli esami a cui il portiere partenopeo sarà sottoposto. Radiomercato s’è subito attivata, immaginando che la Salernitana possa fiondarsi sugli “scontenti” Cragno o Gollini. Ma la sensazione è che se l’infortunio dovesse essere lieve come tutti si augurano, Sepe tornerà presto al suo posto e non ci sarà bisogno di rivoluzionare le gerarchie tra i pali.

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