Mattia Tascone non usa perifrasi, non addolcisce nulla, non accompagna il discorso: lo lancia. “Dobbiamo scappare via da questa categoria”. Punto. Il centrocampista della Salernitana archivia Altamura con una massima che vale più di qualsiasi analisi tattica: brillare non serve, vincere sì. “Contava solo portarla a casa”, ribadisce. Le gambe ora girano quasi al 100% dopo un’estate complicata, ma l’ossessione resta sempre la stessa: salire. E in fretta. “Quando subiamo gol reagiamo, rimontiamo: è un segnale fortissimo. Qui non vinci se non sei gruppo”. E il fatto che tutto si sia deciso dal dischetto non lo imbarazza: “Due rigori? Non importa. Su questi campi è durissima”. Il messaggio ai tifosi è inequivocabile: il bel gioco arriverà, forse. Per ora vale la regola madre: a Salerno non c’è più pazienza, si deve vincere. E Tascone difende Raffaele con lo scudo: “È tra i migliori della categoria. A livello umano ci dà tanto. Dice che non legge le critiche? Non gli credo…”. Gli manca qualche inserimento, ammette, ma non fa drammi: “Il modulo mi toglie occasioni, è vero. Ma conta una sola cosa: il bene della Salernitana. Dobbiamo uscire da questa categoria. Subito”.
Il mediano granata taglia corto
Tascone scuote la squadra: “Dobbiamo scappare dalla C”
“A Salerno non c’è più tempo da perdere”
511
articolo precedente