Tifosi, promozioni a Lecce e Verona. E a Salerno?

Michele Masturzo

La salvezza si raggiunge tutti insieme. Affinchè alle parole seguano i fatti, bisogna però comportarsi in maniera coerente. “Il dodicesimo uomo della Salernitana è il pubblico”, “La Curva Sud Siberiano è un fattore”, “La tifoseria granata è unica nel suo genere”, “Col calore della sua gente la squadra di Nicola può puntare con decisione a centrare la permanenza in categoria”, “Remando tutti nella stessa direzione potremo competere con chiunque”. Quante volte abbiamo sentito frasi del genere? Veicolare messaggi del genere è costruttivo, solo se poi si dà effettivamente valore alla componente tifo.
Ebbene, i sostenitori della Salernitana la loro parte la stanno facendo. Appieno. Sono 197.136 gli spettatori che hanno seguito le 10 gare casalinghe del team dell’ippocampo, con una media di poco inferiore ai 20 mila per partita. L’Arechi è decimo nella classifica delle presenze e sopravanza, tra gli altri, Dall’Ara, Dacia Arena, Gewiss Stadium, ovvero impianti molto più comodi di quello di via Allende e che ospitano le gare casalinghe di squadre che sopravanzano in classifica la Salernitana. Indipendentemente dai risultati, dai giorni di disputa e dagli orari più o meno improponibili, dal costo esoso dei tagliandi, i tifosi granata ci sono. Sempre.
Cosa fa, invece, la Salernitana per i suoi sostenitori? Davvero poco. E’ il caso di far presente a coloro i quali organizzano gli eventi che, tanto per fare un esempio, a Lecce i bambini sotto i 6 anni venerdì sera entreranno gratis allo stadio, gli under 14 pagheranno appena 9 euro. Mentre a Verona per le partite con Lazio e Salernitana, ritenute “vitali” dal club scaligero, sono stati varati dei mini abbonamenti, posti in vendita alla cifra “simbolica” di 12 euro.
Non basta riempirsi la bocca di frasi fatte, trite e ritrite, con la sola differenza rispetto al passato che oggi vengono pronunciate in maniera elegante. In tempi come quelli che stiamo vivendo, gli sforzi che compiono i tifosi salernitani per stare vicini alla loro squadra del cuore andrebbero non solo apprezzati, ma anche ripagati, con gesti concreti.

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