Claudio Mandia morto in un college a New York, la famiglia accusa: “Trattamenti inimmaginabili”

Anna Sarno

Sarà l'autopsia a chiare le cause del decesso del ragazzo di Battipaglia, trovato morto in un college di New York. I legali hanno escluso l'abuso di alcol e droga mentre i familiari accusano l'amministrazione del college. A loro avviso sarebbe stato sottoposto a “trattamenti inimmaginabili”. La famiglia Mandia dice che c'e' "un'indagine completa" e che e' "scioccata e distrutta da questa morte insensata". I medici dovranno appurare cosa è accaduto” Gli inquirenti statunitensi, infatti, non hanno sciolto le riserve e attendono prima di conoscere l'esito dell'autopsia. I genitori erano arrivati a New York dall'Italia proprio venerdi' per festeggiare con lui i suoi diciotto anni, quando sono stati raggiunti dalla notizia. Intanto, la polizia ha ascoltato i compagni di Claudio nel tentativo di ricostruire le ore precedenti al momento in cui il ragazzo e' rientrato nella sua stanza. A Battipaglia, intanto, la comunità è rimasta sconvolta una volta appresa la notizia. Il Comune ha avuto contatti con il Consolato italiano, al quale ha provveduto ad inviare tutti i documenti necessari per poter organizzare il rientro dagli Stati Uniti della salma. Non è ancora chiaro, però, se ciò potrà avvenire già nella giornata di domani o se servirà qualche giorno in più' per espletare gli atti burocratici.

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