Continuano i controlli interforze sul rispetto delle misure anti Covid

Salerno, movida sicura: continuano i controlli delle Forze dell’Ordine

Attenzione puntata sulla movida e sui principali luoghi di assembramento: tre persone hanno violato la quarantena obbligatoria
Francesca De Simone

E' continuata a pieno ritmo, per tutta la settimana, una serrata azione di controllo e di monitoraggio della corretta applicazione delle misure anti Covid: in particolare le forze dell'ordine hanno puntato i riflettori sulle zone a maggior rischio di assembramenti ed i luoghi in cui è solita riversarsi la Movida salernitana. La Polizia di Stato, in perfetta sinergia con Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizie Locali, Polizia Provinciale e i militari dell'Esercito Italiano, ha presidiato i luoghi di maggiore frequentazione turistica, attraverso l'impiego di presidi interforze flessibili in grado di assicurare tempestività e velocità d'intervento. Il dettagliato piano d'intervento ha consentito di raggiungere i seguenti risultati operativi:

  • Nr. 7748 persone controllate;
    · nr. 3660 veicoli controllati;
    · nr. 925 esercizi pubblici controllati;
    · nr. 4 sanzioni per mancato utilizzo della mascherina;
    · nr. 3 persone denunciate per aver violato l'obbligo di quarantena loro imposto dall'Autorità;
    · nr. 2 cittadini extracomunitari deferiti all'autorità giudiziaria per resistenza e lesioni a P.U. e nei loro confronti verrà avviata la procedura espulsiva dal territorio nazionale.
    · nr. 7 sanzioni per violazione ordinanza antiprostituzione;
    · nr. 1 denuncia per inosservanza al foglio di via obbligatorio;
    · nr. 3 denuncia per violazione Daspo cd. urbano;
    · nr. 65 contravvenzioni al c.d.s.
    La permanenza in zona bianca della Campania e l'aumento dei vaccinati non devono comunque determinare un calo di attenzione e di adesione alle norme igienico-sanitarie. “Pertanto – si legge nella nota della Questura di Salerno – si continuerà a confidare nel senso civico della cittadinanza salernitana e nell'assunzione da parte della stessa di un modus vivendi costantemente rispettoso della normativa sanitaria prevista per l'intera comunità”.

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