Riguardano la responsabilità penale e amministrativo-contabile dei sindaci, l'indennità, i contributi previdenziali e l'esercizio in forma associata di alcune funzioni

Quattro disegni di legge del PD per valorizzare il ruolo dei sindaci

Piero De Luca primo firmatario per delimitare l'ambito dell'imputabilità' per i reati di abuso d'ufficio ed omissione impropria
Francesca Salemme

Quattro disegni di legge per valorizzare il ruolo dei sindaci, nel momento in cui, con l'attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza, i Comuni dovranno svolgere un ruolo da protagonisti per realizzare concretamente i progetti finanziati dall'Ue.

I gruppi del Pd del Senato e della Camera li hanno presentati in una conferenza stampa che si è svolta nella Sala Nassirya di Palazzo Madama, alla quale hanno partecipato la presidente dei senatori dem Simona Malpezzi, il vicepresidente dei deputati del Pd Piero De Luca, il presidente della Commissione Affari Costituzionali del Senato Dario Parrini, i senatori Luigi Zanda, Eugenio Comincini, Valeria Valente e Caterina Biti, vicepresidente del gruppo al Senato.

I 4 ddl riguardano rispettivamente la responsabilità penale e amministrativo-contabile dei sindaci, l'indennità dei sindaci, i contributi previdenziali e la possibilità di prevedere l'esercizio in forma associata di alcune funzioni.

I sindaci sono figure istituzionali strategiche, in prima linea al fianco dei cittadini, con compiti gravosi. Per questo, come Pd – spiega Piero De Luca- riteniamo doveroso sostenerli con forza nel loro impegno quotidiano al servizio delle nostre comunità. Questo vale ancor più nella fase straordinaria di ricostruzione dell'Italia, che si apre grazie alle risorse europee. Il Pnrr prevede infatti circa 150 linee di intervento e migliaia di progetti da realizzare in tempi definiti, secondo un rigido cronoprogramma. Il ruolo dei sindaci e degli amministratori locali sarà decisivo per la capacità di pieno assorbimento dei fondi a disposizione e di effettiva realizzazione dei programmi di investimenti stabiliti”. "Come richiesto a più' riprese anche dall'Anci, è necessario però operare non solo una forte semplificazione burocratica e un rafforzamento del capitale umano all'interno delle amministrazioni locali, ma è indispensabile anche riformare il regime di responsabilità penale ed erariale cui sono soggetti attualmente i nostri sindaci. La proposta di legge presentata a mia prima firma alla Camera, identica a quella depositata al Senato a prima firma Parrini, mira, da un lato, a delimitare l'ambito dell'imputabilità' per i reati di abuso d'ufficio ed omissione impropria, legandoli a condotte riferite alle competenze espressamente attribuite ai sindaci, dall'altro, a limitare ai soli casi di dolo la responsabilità' amministrativo-contabile, come già' previsto in via transitoria dal decreto Semplificazioni".

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