Serie A, poker della Lazio al Milan

Alessandro Ferro

Gara senza storia, sin dall’inizio. Dopo appena quattro minuti Lazio già avanti con Milinkovic-Savic. Bella azione partita da Felipe Anderson, sviluppata sulla sinistra da Zaccagni e, dopo il doppio velo di Luis Alberto e Felipe Anderson, finalizzata dal “sergente” che batte Tatarusanu. Di gol i biancocelesti ne segnano quattro in una partita che vede il Milan in evidente difficoltà.
I rossoneri provano a reagire ma il tiro dalla distanza di Tonali, centrale, non impensierisce Provedel.
Al 38° ecco il raddoppio della squadra di Sarri. Pedro serve sulla velocità Marusic che, dopo la deviazione di Tatarusanu, colpisce il palo. Il pallone arriva a Zaccagni che lo spedisce in porta. 2-0 per la Lazio, difesa del Milan ancora sorpresa.
Ad inizio ripresa su punizione Bennacer sfiora l’incrocio dei pali con deviazione della barriera.
I rossoneri tentano di alzare i ritmi in avanti ma Provedel non corre particolari pericoli.
Dall’altra parte, invece, la Lazio fa ancora male. Hysaj recupera palla a centrocampo e va subito in profondità per Felipe Anderson, assist a centro area per Pedro che viene steso da Kalulu. L’arbitro concede il rigore che viene trasformato da Luis Alberto. 3-0 per i biancocelesti ma il tabellino dei marcatori subisce un’altra modifica.
Il poker è servito a quindici minuti dalla fine con un’altra iniziativa di Zaccagni, assist delizioso di Luis Alberto e rete di Felipe Anderson. Bella l’azione della Lazio ma, anche qui, evidenti le responsabilità del Milan. “In questo momento tante cose non funzionano” dice a fine partita Pioli che ha molto da lavorare con la sua squadra.

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